Gf Stelvio Santini ha incoronato i re e le regine della montagna

Sono stati 3.000 gli iscritti alla settima edizione della manifestazione di ciclismo amatoriale tutta valtellinese e tra questi in sei sono riusciti ad assicurarsi i prestigiosi titoli di King of the Mountain e di Queen of the Mountain. Cristian Pinton e Sune Nicolajsen hanno fatto segnare il miglior crono sulla salita di Teglio, così come Enrico Zen e Martina Krähenbühl sono stati i migliori grimpeur sull’ascesa del Mortirolo, mentre Roberto Napolitano e Melanie Brunhofer hanno conquistato la corona di re e regina sul Passo dello Stelvio. Premiazioni allungate con l’assegnazione di 39 maglie a pois per i vincitori di categoria nella classifica per somma dei tempi delle tre salite.
Pietro Santini: «Una manifestazione che si conferma sempre più internazionale con un forte incremento dei ciclisti stranieri: quest’anno sono stati 1.760 da 45 nazioni straniere».

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Bormio (SO) – La Granfondo Stelvio Santini 2018 ha reso omaggio all’International Bicycle Day, la giornata che le Nazioni Unite hanno deciso di istituire il 3 giugno per promuovere l’uso della bicicletta, richiamando a Bormio 3.000 ciclisti amatoriali che hanno dato vita a una competizione combattuta e, come sempre, emozionante.

Una manifestazione dal forte connotazione internazionale con oltre la metà dei ciclisti iscritti proveniente dall’estero: 1.760 per la precisione, arrivati in Italia da 45 diverse Nazioni.

I concorrenti si sono sfidati sui tre tradizionali tracciati nel corso dei quali hanno fronteggiato le salite storiche del ciclismo in territorio valtellinese: sul percorso lungo di 151,3 chilometri e 4.058 metri di dislivello hanno affrontato nell’ordine Teglio, Mortirolo e Stelvio; chi ha scelto il tracciato medio da 137,9 chilometri si è risparmiato la salita del Mortirolo, mentre chi voleva gustarsi solo la salita dello Stelvio, ha scelto il tracciato corto di 60 chilometri.

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IL PODIO DELLA GRAFONDO STELVIO SANTINI 2018

L’edizione 2018 ha confermato l’innovativo format di classifiche introdotto dagli organizzatori nella passata edizione premiando i King of the Mountain per gli uomini e le corrispondenti Queen of the Mountain Granfondo Stelvio Santini per le donne.
Cristian Pinton del team Green Paper Trek Mobilzen si è aggiudicato la maglia Retelit come re della montagna dopo aver fatto segnare il miglior tempo sulla prima salita di Teglio chiudendo i quasi 5 chilometri di arrampicata in 00:15:41.41. Il suo alter ego femminile è stata Sune Nicolajsen della Team Virtu Travel che ha fermato il cronometro in 00:19:15.00.
La maglia come miglior scalatore del Mortirolo – brandizzata Trek – è andata sulle spalle di Enrico Zen del team Green Paper Trek Mobilzen che ha percorso i 1.200 metri di dislivello in 00:49:29.29, Mortirolo conquistato anche da Martina Krähenbühl tra le donne con il tempo di 00:57:22.22.
L’ultima salita, quella fatta segnare sui 1.533 metri di dislivello del Passo dello Stelvio, ha consegnato il titolo di King of the Mountain Stelvio, sponsorizzato Santini, a Roberto Napolitano del team ASD Biella Biking con il tempo di 01:06:47.00, mentre la regina di questa durissima scalata è stata Melanie Brunhofer capace di far segnare il tempo di 01:18:45.45; entrambi hanno vestito la speciale maglia sponsorizzata Santini.
Inoltre, sono stati premiati i primi classificati – uomini e donne – per categoria che hanno fatto segnare la migliore prestazione nella somma dei tempi sulle salite dei tre percorsi: ai 39 vincitori è andata la speciale maglia a pois, simbolo ciclistico della salita.

Premiati infine, con la maglia Wellness che celebra la partnership tra QC Terme Bagni di Bormio e la Granfondo Stelvio Santini, i due finisher meno giovani, uomo e donna: Antonio Battaglia e Laurie Lyster.

In griglia di partenza della Granfondo Stelvio Santini anche nomi importanti del recente passato professionistico come Alessandro Vanotti, brand ambassador dell’azienda bergamasca, e atleti del panorama odierno come Eugenio Alafaci del Team Trek-Segafredo, Karol Ann Canuel, professionista canadese del team Boels Dolmans e Amalie Dideriksen, campionessa del mondo a Doha 2016 e professionista del team Boels Dolmans.

OLTRE LA GRADUATORIA
Uno dei principi cardine della Granfondo Stelvio Santini è la celebrazione dello spirito aggregante del ciclismo, per questo hanno ricevuto un riconoscimento anche le prime tre squadre con il maggior numero di iscritti che sono state il team Virtu travel con 126 iscritti, al secondo posto US Bormiese Ciclismo con 76 adesioni e la squadra Team European Cycle Events con 28 iscritti.

«Dopo il successo della nuova struttura delle classifiche introdotta l’anno scorso, abbiamo deciso di proseguire su questa strada in cui l’elemento agonistico si esprime nei tratti più duri della gara, ovvero la salita, e non in discesa dove c’è un maggior rischio di incidenti – commenta Monica Santini, Amministratore Delegato di Santini Cycling Wear – e, anche in questa edizione 2018, la lotta per i titoli di King e Queen of the Mountain sulle tre cime è stata molto agguerrita».

La lista generale con la rilevazione del tempo dalla partenza all’arrivo, disponibile in ordine alfabetico, ha visto 2.400 classificati al traguardo dello Stelvio.

Le classifiche generali e di categoria sono disponibili sul sito web